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La coretta manutenzione della catena 

 

Per una corretta manutenzione la catena va regolata e lubrificata ogni 1000km, la regolazione permette di avere la giusta tensione e di conseguenza la giusta lunghezza tra il centro del pignone e il centro della corona, questo permetterà alla moto di avere sempre la giusta trazione. La lubricazione da alla catena la giusta elasticità che gli permetterà di durare più allungo, per la lubrificazione vi consiglio di usare uno prodoto idoneo fluido, se l'uso è sui percorsi sterrati lavetela anche col pertolio biando oppure uno sgrassatore, mi raccomando non effettuate questa procedura nelle catene senza O-Ring perchè il fluido entrerebbe nei rulli sciogliendo il grasso e rendendola secca. L'operazione di lavaggio per chi fa un uso cittadino la consiglio una volta l'anno.

 

 

per oggi è tutto alla prossima 

Giuseppe Pippo Uglietti 

 

 se vi fa piacere passate in officina anche solo per una consulenza gratuita 

 

UGMOTO di Uglietti 

Corso Europa 228/a 80016 Marano di Napoli 

telefono 0817427550 whatapp clicca qui 

 

 

 

Allora trova il modo di togliere intestazione e piè pagina, così riesci a misurare su Goole Analitycs, la differenza da chi entra e chi ti lascia la mail. Io usufruirei di questa pagina non per informare, ma per raccogliere il dato del contatto. Potresti mettere sopra il box questo: "se vuoi essere informato in tempo reale quando saremo nuovamente operativi al 100%, lascia i tuoi dati", oppure "se vuoi sapere come funziona il nostro servizio di ritiro e consegna, lascia i tuoi dati". Queste pagine devono assolutamente far fare un'azione al visitatore, altrimenti contano poco.
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Se poi vigili e carabinieri dicessero la stessa cosa alla gente andrebbe meglio.... ..i clienti hanno chiamato i cc e gli hanno detto che dal meccanico si può andare ...i vigili hanno detto no! Nel dubbio veniamo noi!!

Gli pneumatici non scadono, potrei girare con gomme con molti anni di età e ottenere delle performance molto simili a quelle che avrebbero offerto nel loro anno di produzione.

La percentuale di gomma naturale presente in uno pneumatico odierno è prossima allo 0%, la composizione quasi interamente sintetica degli pneumatici fa si che essi a differenza nostra non temano il passare degli anni.
Ciò che influenza realmente l’integrità di uno pneumatico è il modo in cui esso viene conservato. Se conservate sotto al sole e alla neve le gomme perdono efficienza anche pochissimo tempo dopo essere state prodotte.

Il DOT, ovvero i dati relativi alla data di produzione dello pneumatico riportati su ciascuna gomma, sono presenti perché obbligatori per il mercato americano. In Europa lo troviamo semplicemente perché gli pneumatici sono spesso uguali in tutto il mondo.
 E non che ciò ci dispiaccia, perché anche se è vero che l’età non conta, uno pneumatico con più anni potrebbe, teoricamente, aver avuto più probabilità di essere stoccato in maniera non pienamente adeguata nei vari piazzali o magazzini a temperature e condizioni non proprio idonee. Questo ci fa capire l’importanza di acquistare da rivenditori di fiducia in grado di garantire la corretta conservazione e quindi la qualità del prodotto

In teoria quindi, uno pneumatico vecchio ma ben conservato offre performance più simili a quelle di partenza di uno più recente ma conservato in maniera errata. 

Le regole standard sono: conservare gli pneumatici in verticale, a temperatura non inferiore agli 0 gradi (meglio 5 in più, quindi 5 gradi per quelli racing) ed evitar loro l’esposizione alla luce del sole.

Ovviamente quanto detto è valido esclusivamente per gli pneumatici nuovi. 

Dal momento in cui uno pneumatico entra in temperatura inizia il suo effettivo ciclo di vita, infatti una volta scaldati gli pneumatici diventano dei veri e propri elementi vivi!
 L’usura degli pneumatici infatti non si misura solo in mm ma anche in cicli termici. Per assurdo, in uso racing, potrebbe succedere che anche pneumatici mai usati ma tenuti in termocoperta per un po’ di tempo offrano performance inferiori alla loro condizione di origine.

Un’altra cosa che sarebbe meglio evitare ai nostri pneumatici è l’uso delle termocoperte a lungo e a temperature troppo elevate: Per esempio la Pirelli consiglia di mantenere le gomme a 80 gradi per 50 minuti, ogni azione che lunge da queste indicazioni di fatto riduce il ciclo di vita e l’efficienza dello pneumatico.

Questo non significa che lo pneumatico poi sia necessariamente da buttare, ma che comunque non offrirà le stesse performance iniziali.

Per una cosa il DOT però è molto importante: 
La Pirelli ogni anno riporta le innovazioni studiate Nel world SBK all’interno degli pneumatici che produce e mette in commercio!
 Quindi in base all’anno di produzione è possibile che ci siano alcune differenze sugli pneumatici, ciò è relativo ai programmi di sviluppo dell’azienda e agli aggiornamenti che mette in atto per migliorare i propri prodotti. 

Questo si traduce in una questione piuttosto ovvia: Lo pneumatico del 2001 sarà anche perfettamente conservato ma la Pirelli in 19 anni direi che ne ha fatta di strada, in tutti i sensi.

Cos’è l’olio motore ed a cosa serve?

L’olio motore è il responsabile della lubrificazione dei motori a combustione interna a quattro tempi.
È molto importante conoscere bene tutte le specifiche degli oli motore e saperne leggere e sfruttare le proprietà.

Viscosità

La viscosità è la resistenza che un fluido oppone allo scorrimento, da non confondere assolutamente con la densità (rapporto tra massa e volume), è una caratteristica molto importante dell’olio motore.

SAE (Society of Automotive Engineers)

La viscosità dell’olio diminuisce con l’aumentare della temperatura. La tabella SAE ordina gli oli in base alla loro viscosità a caldo e a freddo, è molto semplice leggere le sigle che indicano tali classificazioni:

ES: 10W – 40


Le prima parte del codice (es: 10W) indica la viscosità a freddo. La seconda parte, invece, la viscosità a caldo (ES: 40). La viscosità è una caratteristica fondamentale in quanto con essa variano la pompabilità dell’olio e il suo scorrimento.

Cosa dobbiamo sapere sull’olio motore?

Spesso viene commesso un grave errore, selezionare un olio solo in base alla sua viscosità non è sufficiente per garantire il corretto funzionamento di un motore. L’olio ha alcune importantissime funzioni all’interno del motore:

  • Lubrifica (riduce gli attriti e le perdite di energia);
  • Raffredda;
  • Pulisce gli organi del motore e isola le scorie facendole galleggiare;
  • Protegge dall’ossidazione i componenti facendo da film protettivo e isolandoli dall’aria e dall’umidità;
  • Contribuisce alla tenuta delle fasce elastiche;
  • Riduce la rumorosità del motore.

API – ACEA

L’insieme di tutte le caratteristiche sopra descritte sono determinanti della qualità dell’olio.

L’API (American Petroleum Institute) e l’ACEA (Associazione Costruttori Europea Autoveicoli) attraverso dei test e delle sperimentazioni hanno determinato delle classi qualitative basate sulle caratteristiche sopra nominate.
 Attraverso queste classificazioni sono sanciti alcuni requisiti che gli olio devono soddisfare per poter entrare nelle varie categorie, dunque, essere adatti all’impiego sulle varie tipologie di propulsore.

Ogni quanto tempo si deve cambiare l’olio motore?

Gli intervalli di manutenzione sono comunicati dai costruttori in base alla tipologia di motore sul libretto di uso e manutenzione.
Tali kilometraggi e tempi indicati possono variare se il mezzo viene utilizzato per un uso sportivo, dove, il lubrificante ed il filtro sono sottoposti a stress e regimi di funzionamento estremamente elevati che ne riducono quindi drasticamente la vita e ne rendono necessaria la sostituzione con intervalli di gran lunga più frequenti.

Attenzione all’ambiente!!

L’olio motore è altamente inquinante, è necessario smaltirlo secondo le indicazioni fornite dalla legge e evitarne in ogni caso la dispersione nell’ambien

Sui social se ne leggono di tutti i colori. Le persone spesso esordiscono con frasi come: “Il meccanico mi ha chiesto ben 200 euro per il tagliando!”.
Purtroppo, a volte, capita di imbattersi in un meccanico un po’ disonesto, ma questa non è (o non dovrebbe essere) la prassi!
Purtroppo spesso si ignora il fatto che i meccanici abbiano delle spese e dei costi di gestione molto importanti da sostenere.
Capita molto spesso di leggere post di persone che inneggiano alla manutenzione fai da te ignorando, si spera involontariamente, la pericolosità di questa prassi per la sicurezza e per l’ambiente.
Il meccanico, inoltre, possiede competenze acquisite in anni di esperienza e corsi di formazione, siamo sicuri che questi non valgano il prezzo che costano?

 
 

La revisione

La revisione è un controllo periodico da svolgere dopo 4 anni dalla data di prima immatricolazione e successivamente ogni 2 anni. 
Riguarda tutti i componenti della moto che la rendono conforme alla circolazione su strada.
Importante distinguerla dal tagliando, la revisione, non assicura il corretto funzionamento del veicolo, ma solo che al momento in cui essa viene effettuata la moto è conforme alla norme per la circolazione.

I principali controlli da effettuare

  • Pneumatici: Stato d’usura, misure riportate a libretto, omologazione;
  • Luci e fanali: intensità luminosa, integrità, forma del fascio luminoso;
  • Motore: emissioni inquinanti, rumorosità dello scarico;
  • Freni: integrità dell’impianto, spazio di frenata.

Importante ricordare

Non è possibile passare la revisione con:

      Scarichi non omologati.

 

  • Portatarga di inclinazione sbagliata o che non hanno fanali e catarifrangenti;
  • Freccie e specchietti non originali;
  • Modifiche al motore che ne compromettono l’originalità;
  • Targa sporca, danneggiata o rovinata;
  • Guasti al veicolo che potrebbero comprometterne la sicurezza.

L’acquisto di una moto usata comporta dei rischi che occorre correre se si vuole comprare un veicolo non più sul mercato o se si desidera risparmiare.

Ci sono alcuni controlli da effettuare per accertarsi di effettuare un buon acquisto e per ridurre il rischio di dover spendere cifre ingenti una volta portata a casa la moto.

Segni d’usura e guasti da verificare e che non dovranno essere presenti:

Il motore:

  • Perdite d’olio;
  • Crepe o rotture;
  • Rumorosità;
  • Fumosità allo scarico (a freddo e a caldo).

Cambio:

  • Perdite d’olio;
  • Crepe o rotture;
  • Rumorosità;
  • Sfollate durante il funzionamento;
  • Impossibilità di inserire le marce con la moto in movimento;
  • Frizione che stacca male, scattosa o bloccata.

Non stai comprando un motore, Bensì una moto!

Controlli ulteriori

Telaio

  • Saldature (in particolare quelle del canotto di sterzo);
  • Che i cuscinetti di sterzo girino bene, senza interferenza ne rumorosità;
  • Che il telaio non sia stato manomesso (sarebbe illegale circolarci).

Sospensioni

  • Steli forcelle rigati (non manterrebbero la tenuta);
  • Paraoli da sostituire;
  • Mono ammortizzatore / ammortizzatori posteriori danneggiati;
  • Cuscinetti, leveraggi e simili con gioco o danneggiati.

Ruote

  • Raggi e cerchi danneggiati, piegati o compromessi;
  • Cuscinetti di ruota scattosi, rumorosi o bloccati.

Carene

  • Se originali valgono di più;
  • I fanali e fari rotti o danneggiati (oltre a comportare un costo rendono illegale la circolazione);
  • Non deve esserci ruggine nel serbatoio.

Ricorda: ogni parte di consumo in buono stato è un risparmio!

Quindi ricorda sempre di controllare:

  • Stato d’usura, anno di fabbricazione e integrità degli pneumatici;
  • Impianto frenante (dischi, pastiglie e integrità dei tubi);
  • Trasmissione (catena, corona, pignone o cardano).

Se la moto è corredata del libretto con la certificazione dei tagliandi è un ottimo inizio, consideriamo però che può capitare di trovarsi di fronte a persone poco oneste disposte persino a falsificare tale documento.

I Kilometri sono originali?

È buona regola effettuare sempre una visura targa per verificare i Kilometri della moto alle ultime revisioni, che la provenienza del veicolo sia lecita e che tutto sia in regola.

 

 

mio servizio acquisto 

Carissimi amici e clienti in questo momento particolare in cui non potete usare le vostre moto, noi della UGMOTO abbiamo decio di offirvi un servizio di consulenza gratuito online, per aiutarvi a prendervi cura delle vostre moto e non avere brutte sorprese alla il 15/04/20.

 

 

 

Carissimi amici e clienti ,come avrete notato da qualche giorno sulle nostre pagine social e sul nostro sito non stiamo più condividendo foto dei nostri lavori ma bensì notizie utili che vi permetteranno di prendervi cura delle vostre moto senza avere brutte sorprese nel momento in cui riprenderete le moto per ricominciare a sogniare, oltre a piccoli consigli di manutenzione cercheremo di informarvi sui cambiamenti delle leggi da rispettare per restare in regola per la circolazione ( solo notizie da fonti attendibili )  

Come dico sempre con quattro ruote si viaggia con due si Sogna e noi torneremo a sogniare presto.

Per oggi è tutto un saluto dal vostro meccanico di fiducia 

Giuseppe Uglietti per tutti PIPPO

 

PS. se avete un argomento da trattare scriveteci a 

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